NEWS. IL TAR LAZIO CONDANNA IL MIUR PER SILENZIO-INADEMPIMENTO ED ORDINA AL MIUR DI EMANARE IL DECRETO DI RICONOSCIMENTO DELLA ABILITAZIONE IN ROMANIA ENTRO 60 GIORNI

Di poco fà la sentenza n°1032 /2022  in tema di silenzio-inadempimento,  con cui il TAR Lazio sez III bis, ha accolto l’ennesimo ricorso di un ricorrente per la A046 Scienze Giuridiche ed Economiche difeso dall’Avv. Maurizio Danza del Foro di Roma, che aveva chiesto di dichiarare la illegittimità del silenzio ,in relazione all’istanza di riconoscimento del titolo abilitante conseguito all’estero, e l’accertamento dell’obbligo di provvedere in relazione alla medesima istanza, mediante l’adozione di un provvedimento espresso.

La pronuncia è di particolare rilevanza, perchè il TAR Lazio accogliendo la tesi dell’Avv. Maurizio Danza che ha comportato il  mutamento dell’orientamento giurisprudenziale della sezione, non si limita a stigmatizzare il silenzio-inadempimento a fronte della richiesta del riconoscimento della  abilitazioni in Romania, ma ha condannato il Ministero  dell’Istruzione, entrando nel merito, ordinandogli di emanare entro 60 gg il decreto di riconoscimento, e nominando il commissario ad acta che dovrà provvedere entro i successivi 60 gg, in caso di inadempimento.

Nello specifico, il Collegio della III BIS, si è espresso in accoglimento del ricorso Concludendo “ordina all’Amministrazione resistente di provvedere con un provvedimento espresso nel termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione in via amministrativa o dalla notificazione della presente sentenza, se più breve.

-nomina quale Commissario ad acta, in caso di perdurante inottemperanza, il Dirigente Generale della suddetta Amministrazione preposto alla Direzione Generale competente per la materia oggetto della presente controversia, il quale, senza facoltà di delega e senza diritto al compenso, dovrà provvedere sulla menzionata istanza nell’ulteriore termine di 60 (sessanta) giorni.