IL PRESIDENTE DEL TAR LAZIO-ROMA ACCOGLIE L’ISTANZA DI URGENZA MONOCRATICA, PROROGA L’ORDINANZA DI SOSPENSIONE DEL DECRETO DI DINIEGO SUL TITOLO SOSTEGNO ROMENO, E RIAMMETTE LA DOCENTE NELLE GPS ADSS SOSTEGNO ESCLUSA DALLA USR EMILIA ROMAGNA AT FORLÌ-CESENA/RIMINI

Di grande rilevanza il decreto monocratico  n°5334 di poco fa, emesso dalla Presidente Biancofiore della Sez. Bis del TAR Lazio-Roma, che sul ricorso di docente in possesso del titolo di specializzazione sostegno conseguito presso l’Università Dimitrie Cantemir, ha accolto il ricorso d’urgenza ex art. 56 c.p.a. patrocinata dall’ Avv. Maurizio Danza Prof. Diritto dell’Unione Europea-Università Ecampus, contro il Ministero dell’Istruzione e l’USR Emilia Romagna, sospendendo l’efficacia del decreto di esclusione dalle graduatorie provinciali sostegno ADSS.

Il caso appare singolare, atteso che la docente aveva già impugnato il diniego del Ministero sul riconoscimento del suo titolo di sostegno conseguito all’estero innanzi al TAR Lazio, che aveva già sospeso il decreto di diniego del Ministero Istruzione e Merito espresso sulla istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione sostegno classe ADSS con ordinanza n. 3443/2026.

Tuttavia l’AT Forlì-Cesena/Rimini, nonostante il diniego del Ministero fosse sospeso dal giudice ed in attesa della discussione di merito a marzo 2027, ha emanato illegittimamente, benchè fosse pendente il giudizio, il decreto collettivo n° 2650 di esclusione di taluni docenti, tramite la pubblicazione sul sito web di un elenco di soli codici fiscali compreso quello della ricorrente, dalla prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sul presupposto che fosse “priva del titolo di accesso“,

Il Presidente del TAR ha ritenuto che l’esclusione disposta dall’USR Emilia Romagna è illegittima, per elusione della precedente ordinanza cautelare del Collegio, prorogando gli effetti della sospensione del diniego sul titolo estero fino all’udienza di merito del 17 marzo 2027, e gli effetti dell’esclusione dalla GPS di cui ai decreti n° 2650/2026 e n° 3913 e n° 3920 di approvazione di tutte le graduatorie provinciali dell’AT Forlì-Cesena/Rimini, nella parte in cui non riportavano il nominativo della ricorrente.